Internet bene comune

PIANO CONTRO IL DIVARIO DIGITALE

DIVARIO DIGITALE COME : Un concetto non una Definizione; Non conformità tra conoscenze tecnologiche ed uso della tecnologia per svariati motivi (Tesi) Inizio per limitare la risposta ad un dato certo, concreto e attuale, non di Fonti o Principi del Diritto che non sarebbe la sede ne sarei altamente qualificato per parlarne, detto questo; per quanto disposto nella Costituzione Italiana stiamo a posto, anche perché non ...more »

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Protezione dei soggetti deboli

Piccole proposte per un codice deontologico sull'uso di Fb

Anche per me è un problema deontologico e non normativo che vede il coinvolgimento di diversi attori: scuola, famiglie e alunni. I ragazzi, soprattutto i digital native, vedono nei social network il luogo dell'espressione non protetta da censure del loro più intimo io, convinti come sono che nessuno li leggerà, se non gli amici, e che quando vorranno potranno cancellare tutto con un click (sappiamo quanto questo non è ...more »

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Protezione dei soggetti deboli

proposta di spostamento del tema in Competenze digitali

Non convince la presenza di questo tema nella sezione sulla sicurezza. Sarebbe opportuno invece rivedere il testo del punto sulle Competenze Digitali (Sezione C) ampliando il tema dell'assenza di discriminazione. L'enfasi andrebbe in tal modo sull'acquisizione di competenze da parte di chi ne ha bisogno. Cambierebbe drasticamente la connotazione generale da negativa (difesa da minaccia e/o recupero di un handicap) a positiva ...more »

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Identità digitale

Tutelare e rendere sicure le Identità Digitali "Soft"

Predisposizione di standard sicuri e framework condivisi di Identità Digitale soft. Le identità digitali, in base all’uso e al livello di sicurezza che le caratterizzano, possono essere divise in due categorie: deboli (soft) e forti (strong). Le identità deboli sono utilizzate dagli operatori online per l’accesso più o meno sicuro a servizi digitali considerati non critici e normalmente sono costituite da un nome utente ...more »

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Protezione dei soggetti deboli

Minori e social network

Volevo parlare della "pessima" abitudine che esiste nelle scuole di avere come amici, sul social network per eccellenza Fb, alunni; questo avviene in alcuni casi fin dalla scuola dell'obbligo: ultimi anni della primaria e scuola media. Da noi il meccanismo non è regolamentato per cui qualsiasi obiezione cozza contro "Dove sta scritto?" per cui i pochi che si oppongono vengono tacciati di passatismo; mentre in altri paesi ...more »

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Accesso all’infrastruttura indipendentemente dal luogo di residenza

Istituire le "150 ore digitali"

Il Governo dovrebbe proporre un disegno di legge per introdurre un programma simile alle "150 ore" ma relativo alla cultura digitale. Così come le "150 ore" decenni fa consentirono a moltissimi lavoratori di acquisire competenze di base, così le "150 ore digitali" dovrebbero favorire la formazione di cittadini digitali. Oltre che ai lavoratori le "150 ore digitali" dovrebbero essere rivolte alle categorie maggiormente ...more »

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Benefici della tecnologia e della rete

Referendum comunale online su decisioni importanti

Ogni regione e comune deve costituire un portale pubblico nel quale pubblicare referendum su decisioni importanti che toccano gli interessi della comunità (acqua, energia, etc...). Il portale dovrebbe essere pubblico nella consultazione dei referendum ma ad accesso privato per quanto riguarda il voto. Dovrebbe sfruttare la firma digitale, da fornire ad ogni cittadino votante Italiano, per poter permettere di effettuare ...more »

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Neutralità della rete e architettura aperta

Architettura aperta

Lo stato obbliga la pubblica amministrazione (ministeri, comuni, regioni, sanità, etc.) e incentiva le imprese private all'uso di protocolli di scambio dati aperti e documentati pubblicamente online, così da favorire l'integrazione fra sistemi, la competizione fra i fornitori di strumenti informatici e l'accesso al mondo del lavoro per giovani e piccole startup innovative.

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Protezione dei soggetti deboli

Tutela dei soggetti deboli

Accordo universale per responsabilizzare maggiormente i service provider, e campagne di informazione e sensibilizzazione rivolte a minori e adulti sui rischi della rete. La protezione dei soggetti deboli, in particolare dei più giovani, deve essere di portata globale, annullando eventuali zone grigie presenti in Paesi meno sensibili alla tutela dei minori. E’ necessario definire un accordo universale per responsabilizzare ...more »

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Condivisione dei contenuti e della conoscenza in rete

Piattaforma di informazione iperlocale in ogni Comune italiano.

Predisposizione di una piattaforma da porre a disposizione dei Cittadini in ogni Comune italiano. Per la creazione di informazione generata dai Cittadini su temi di interesse iperlocale. Un unico strumento - di facile utilizzo e con le stesse caratteristiche per l'intero territorio nazionale - che favorisca un utilizzo utile della Rete da parte del Cittadino e che avvicini la Rete alla larga massa di "analfabeti digitali" ...more »

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Accesso e riutilizzo dei dati del settore pubblico

Dati della pubblica amministrazione

Il settore pubblico o la pubblica amministrazione producono e gestiscono una enorme mole di dati. Purtroppo, si tratta di dati assolutamente non "certificabili" e non esistono direttive generali che dispongano criteri di certificazione e verifica dei dati disponibili e resi pubblici. Ciò in quanto i data base sono talvolta frutto di software artigianali, per economia di spesa, o prodotti forniti da società esterne che ...more »

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Sicurezza in rete

password unica

sarebbe utile studiare un sistema di riconoscimento (password), unico per ogni singolo utente della rete per accedere ai diversi siti e servizi. Troppo tempo si impiega a recuperare password dimenticate o scadute.

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Internet bene comune

evitiamo la tragedy of the commons

I protocolli di Internet sono bene comune inalienabile, a garanzia della sopravvivenza stessa della rete. Essi rimangono a disposizione dei diversi attori che operano in Internet, siano essi società civile, imprese, o istituzioni pubbliche. Inoltre, dati, informazioni, contenuti ed esperienze presenti in rete e sulle piattaforme ivi ospitate rappresentano una risorsa comune in formato digitale che, ampliando l’offerta ...more »

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