Preambolo

tre aspetti fondamentali preliminari per l'industry tlc

ASSTEL è lieta di poter fornire un contributo al MIUR nell’ambito della Consultazione pubblica sulla posizione italiana sulla governance di Internet, sintetizzata nel documento intitolato “Principi fondamentali di Internet” e rileva l’importanza e la lungimiranza dell’iniziativa del Ministero di sottoporre a Consultazione pubblica le idee del Governo sul tema della governance di Internet.

Prima di entrare nel commento specifico del testo predisposto per la consultazione, ASSTEL ritiene necessario evidenziare tre aspetti fondamentali caratterizzanti l’ecosistema di Internet.

1) Oggi, Internet è sempre più importante nella vita quotidiana e sarà sempre più pervasiva, perché più accessibile in ogni momento e in ogni luogo, attraverso l’internet mobile, il cloud computing e l’ubiquitous computing: “we will live in the Internet, rather than go on the Internet!” Internet è, infatti, sempre più considerata una risorsa essenziale per lo sviluppo dell’attività economica e sociale della nostra società.

Internet perciò, si caratterizza sempre di più come un’infrastruttura critica al pari delle reti dell’acqua, dell’elettricità e dei trasporti. Internet sta ridisegnando il modo in cui gli individui vivono, migliorando l’offerta di beni e servizi e rendendo più efficiente il mercato del lavoro. Internet sta permettendo alle aziende di rivoluzionare i propri business model e di guadagnare in efficienza e in produttività. I suoi effetti non sono limitati allo sviluppo del settore ICT ma ormai si guarda a Internet come strumento di prosperità per l’intera economia e il benessere della società nel suo complesso. Nell’attuale situazione economico di crisi persistente e di nuove sfide economiche e sociali come il cambiamento climatico o l’invecchiamento della popolazione, lo sviluppo di Internet può rappresentare una nuova fonte di crescita e di competitività per contribuire ad affrontare anche i problemi della disoccupazione e delle diseguaglianze sociali.

Per queste ragioni è importante mettere in campo azioni che sviluppino le infrastrutture di rete (fisse e mobili) e la loro accessibilità. È quindi necessario preservare Internet come un’infrastruttura aperta che si caratterizzi per una forte interazione sociale e come un motore di sviluppo economico e di crescita sostenibile. Per fare questo, è necessario combinare azioni che garantiscano la governance di Internet con la creazione di un open and level playing field in cui l’infrastruttura di Internet possa crescere e svilupparsi in futuro.

Inoltre, proprio perché la società, le imprese e i governi usano ormai Internet per svolgere funzioni essenziali, è diventato prioritario affrontare in ogni suo aspetto il tema della sicurezza delle reti. Questa criticità, infatti, è diventata sempre più importante perché gli attacchi alla sicurezza di Internet sono aumentati significativamente in questi ultimi anni.

2) Internet vive profondi cambiamenti rispetto a quando è nata, agli inizi degli anni ’90. Oggi, è pertanto necessario guardare al suo futuro, partendo dalle nuove dinamiche che già oggi la caratterizzano.

Molto spesso nella discussione su Internet, si tende a far riferimento a una realtà che, sin dalla sua nascita, alla metà degli anni 90, era basata su un insieme di principi architetturali in grado di garantire un accesso uniforme e non discriminatorio a tutti e uno sviluppo di servizi caratterizzato quasi da una crescita lineare e costante, una specie di età dell’oro di Internet!

Si è tardato molto a riconoscere che invece, l’ambiente tecnologico ed economico dell’Internet di oggi è cambiato profondamente da quello dell’Internet delle origini. Secondo la letteratura più recente (Yoo 2012),1 quattro fenomeni hanno contribuito a questo cambiamento:

a) l’aumento del numero e della diversità degli utenti finali: da un gruppo ristretto di accademici a una base di utilizzatori molto più ampia e molto meno sofisticata;

b) l’aumento nella diversità e complessità delle applicazioni: si è passati dall’uso prevalente delle applicazioni a bassa intensità di banda come posta elettronica e web browsing alla video conferenza, ai giochi on line che richiedono molta più banda e al P2P e al cloudcomputing, che generano pattern di traffico molto più sfidanti per le reti rispetto a quelli precedenti;

c) l’aumento delle tecnologie di accesso a Internet (ADSL, fibra, cavo, soluzioni wireless) e del numero e dei tipi di terminali per connettersi a Internet (pc, tablet, smartphone, RFID tags, etc) hanno generato una nuova complessità nella gestione della rete stessa;

d) la definizione di relazioni commerciali molte più complesse: la natura di rete di reti di Internet ha comportato la nascita di relazioni commerciali come il private peering o le Content Delivery Networks molto diverse da quelle degli anni precedenti.

Questi cambiamenti tecnologici ed economici degli ultimi anni stanno producendo soprattutto un profondo mutamento nei pattern di uso di Internet che richiederà significativi cambiamenti negli schemi architetturali di Internet stessa nella direzione di:

- una governance basata su modelli sempre più formali: L’eterogeneità e il numero di utenti che oggi caratterizza Internet spingono sempre di più verso una governance più formale della rete rispetto ai modelli cooperativi e alle sanzioni informali usate nel passato;

- la migrazione di funzioni nella parte core della rete: la nuova complessità di internet spinge verso la migrazione dall’edge al core della rete di funzioni quali la sicurezza e la gestione delle congestioni di rete;

- una maggiore ricchezza e complessità del pricing su Internet: la maggiore complessità dell’Internet di oggi, richiederà sempre di più una diversità e ricchezza di schemi di prezzo e di relazioni commerciali tra i vari attori dell’ecosistema di Internet, prima non esistenti.

Tutto ciò pone l’esigenza di superare l’approccio statico ed omogeno (“one-size–fits-all”) tipico di chi è legato all’Internet come l’abbiamo conosciuta fino ad oggi, per orientarsi verso una Internet sempre più dinamica ed eterogenea che sappia soddisfare maggiormente le nuove esigenze in termini di funzionalità e flessibilità che gli utenti oggi richiedono.

3) La discussione sull’Internet Governance deve essere collegata alla sostenibilità economica di Internet. Infatti, disegnare una sovrastruttura di governo per un’infrastruttura che in futuro potrebbe non essere più economicamente sostenibile, sarebbe controproducente e non lungimirante.

Il dibattito internazionale relativo alla governance di Internet va affrontato congiuntamente al tema della sostenibilità economica e tecnologica della rete. E’ necessario adottare un approccio olistico che rilevi le strette interdipendenze tra struttura (infrastruttura della rete) e sovra-struttura (ovvero governo della rete).

L’ecosistema di Internet è profondamente cambiato negli ultimi anni. Gli operatori di rete continuano a giocare un ruolo fondamentale, tuttavia nuovi attori hanno acquistato peso nella catena del valore di Internet: basti fare l’esempio degli operatori OTTs (over-the-top) e delle CDNs (content delivery networks).

La crescita dei flussi di traffico IP, sia su reti fisse (+35% l’anno) che mobili (+107%), pone un problema di sostenibilità della rete: le infrastrutture vanno adeguate. Secondo molti osservatori, oggi esiste, infatti, una disconnessione tra i ricavi generati dall’offerta di servizi sulla rete e i costi di chi deve gestire e adeguare le reti alle esigenze legate all’aumento del traffico IP. Nonostante il mondo dell’interconnessione IP stia cambiando velocemente attraverso, ad esempio, la trasformazione di modelli di peering in paidpeering e la distribuzione del traffico con l’utilizzo delle (CDNs.), l’ecosistema mondiale di Internet richiede nuovi modelli di riferimento come le offerte end-to-end quality of service soprattutto in vista dello sviluppo delle reti a banda ultra larga fisse e mobili. La stabilità tecnico-economica dell’ecosistema di Internet è una premessa imprescindibile per la sua futura governabilità. Infatti, l’esistenza di un’infrastruttura florida e sostenibile rappresenta la condizione necessaria per lo sviluppo di un dibattito internazionale sui valori di base che dovrebbero caratterizzare le istituzioni per la governance di Internet e per garantirne lo sviluppo futuro.

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