Punti di accesso ad Internet

punti di accesso ad internet

Le istituzioni pubbliche e le autorità locali offrono alla cittadinanza un’adeguata distribuzione di punti di accesso ad Internet, con e senza fili, in biblioteche, scuole, università e altri centri di aggregazione pubblici per consentire un adeguato e generalizzato accesso ai servizi della PA, specialmente nelle aree a rischio di divario digitale e altrimenti non coperte ed in luoghi di rilevante interesse pubblico, quali ad esempio ospedali, università, Istituzioni etc.. In questo contesto, riconoscendo l’importanza sociale, economica e culturale di un Internet gratuito pubblico e senza fili, per queste finalità, si ribadisce l’esigenza di promuovere da parte delle istituzioni pubbliche la predisposizione di reti, attraverso l’utilizzo di soluzioni tecniche coerenti con la normativa vigente e della piú efficace sinergia con le imprese private.

Dal punto di vista economico, la destinazione di fondi pubblici per l’accesso gratuito ad Internet, dovrebbe quindi essere riservata a situazioni selezionate, di particolare interesse pubblico, di effettivo bisogno sociale, e a rischio di divario digitale e non in aree già servite da operatori privati nelle quali vi è un adeguato livello concorrenziale. In generale, quindi l’investimento pubblico deve essere complementare a quello privato ed orientato soprattutto ad interventi dal lato della domanda e all’alfabetizzazione digitale dei cittadini.

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Idea No. 152