Campaign: Internet, comunicazione di crisi e operazioni di soccorso

Istituzione di un sito per le comunicazioni di emergenza

Istituire un sito che, in stile "twitter", si prende carico di far arrivare alla cittadinanza i bollettini.

 

Il caricamento dei bollettini dovrebbe essere possibile alle sole istituzioni.

 

Ogni utente potrebbe iscriversi a diversi stream di informazione, es:

-emergenze locali: fornisce tutte le informazioni/direttive su emergenze nel raggio di X km

-viabilità:

-Grande evento: per ogni grande evento uno stream aposito con direttive e aggiornamenti

-informazioni locali: più che uno stream, un riassunto delle indicazioni utile per la zona, da elenco rischi maggiori a aggiornamento sui contatti delle istuzioni/enti per le emergenze, locali

 

 

Nb: uso il termine direttive per quelle indicazioni, quasi "ordini", date dagli enti preposti per la gestione della crisi.

 

 

Non dovrebbe essere difficile distribuire il sistema in modo ridondante, e renderlo accessibile ad ogni tipo di piattaforma, con un formato ristretto ed essenziale, dando al lato client la spesa per la presentabilità delle informazioni.

 

 

 

 

 

Aggiungo delle precisazioni:

Penso ad un sistema del genere:

 

Personale delle Istituzioni carica su un database i vari bolettini, direttive.

 

In automatico su vari siti/app in parallelo vengono riportate le notizie (almeno le principali e/o quelle che interessano tutti o i frequentatori di tali siti)

 

Gli utenti poi interessati a notizie specifiche per argomenti o aree geografiche, richiedono le news tramite un'interfaccia web o app-mobile

 

 

Esempio:

Lo stato (o meglio il suo organo interno che si occupa di tali faccende), dichiara lo stato di calamita naturale per un'alluvione in toscana. un impiegato scrive il bollettino: in data odierna il ministero X dichaira lo stato di calamità ... . Tale messaggio viene automaticamente caricato sui principali siti interessati (potrebbe essere deciso in base ad un sistema di tag o iscrizione allo stream notizie). Nel nostro caso probabilmente saranno interessati i siti istituzionali della regione toscana, della protezione civile, dei trasporti etc..

Poi chiunque sia iscritto allo stream di informazioni su emergenze umanitarie, volontariato rivece la notifica

Altri che potrebbero ricevere la notizia sono viaggiatori e autostrasportatori che viaggiano nelle vicinanze e potrebbero, magari con un semplice click, iscriversi allo stream con le direttive della protezione civile (alluvione-toscana maggio 2xxx, sottosessione direttive mobilità) per evitare le zone più colpite e aiutare la coordinazione da parte della protezione civile.

PS: in questo caso sarebbe interessante pensare anche ad un sistema per permettere ai cittadini l'aggiunta di informazioni, ma credo che i problemi ingrementerebbero in modo esponenziale, dal problema della fiducia al semplice sovraccarico di informazioni tipico di queste situazioni

 

Da studente di informatica sò quanto sforzo richiederebbe un sistema del genere, ma penso che espanderlo poi per comunicazioni anche non di emergenza e il fatto che permetterebbe anche a enti minori l'impiego di uno strumento normalmente troppo costoso, potrebbero rendere il progetto interessante.

 

PPS: nulla viete di appoggiarsi nella comunicazione delle notizie e direttive a siti esterni, ma per rispondere a chi dice che c'è già twitter:

-twitter non è sotto il controllo statale

-twitter non è quindi affidabile, specializzato, ne controllabile a pieno

-sarebbe da parte dello stato, l'usare twitter o un altro sito o anche piattaforma mobile, come mezzo principale di comunicazione in caso di emergenza rischioso perchè esclude tutti i non utilizzatori, e, a mio parere, sleale, nell'avvantaggiare tale sito/piattaforma.

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