Campaign: Proprietà intellettuale in ambiente digitale

Il contributo della FAPAV

L’economia digitale rappresenta uno degli asset fondamentali per la crescita industriale non solo del comparto audiovisivo, ma dell’intero “sistema paese”.

 

Il Governo e le istituzioni hanno dimostrato forte attenzione verso le reti digitali quali “volano” per la crescita economica, l’accesso all’informazione e la ricerca definendo negli ultimi mesi misure a favore sia delle imprese già consolidate che per le start-up.

 

Per la reale esplosione dell’economia digitale si pone ora come cruciale il problema della governance al fine di definire regole certe per la tutela delle imprese e degli utenti, i c.d. “netizens” che fruiscono quotidianamente dei benefici che la circolazione digitale delle informazioni e dei contenuti genera.

 

E’ innegabile, come dimostrano tutti i più recenti studi, che la pirateria web costituisca una forte barriera di accesso al mercato per le imprese, e di conseguenza per i cittadini, che vogliono fruire delle nuove reti.

 

La pirateria non deve essere confusa con il libero scambio e la circolazione e condivisione delle idee: le azioni al suo contrasto non mirano a ostacolare a limitare la privacy o a censurare le opinioni degli utenti, ma ad ostruire iniziative puramente illecite a scopo di lucro che ostacolano la vita digitale degli utenti e delle aziende.

 

La FAPAV, Federazione Anti-Pirateria Audiovisiva, lavora da più di vent’anni in rappresentanza di alcune delle imprese e delle associazioni più rappresentative dell’industria contro il fenomeno della pirateria e a tutela del Diritto d’Autore.

 

Sin dalla sua fondazione, la Federazione è stata di supporto al settore nell’affrontare la pirateria nelle sue diverse manifestazioni, prima fra tutte ora la pirateria tramite internet in quanto purtroppo principale vettore di contenuti illecitamente distribuiti.

 

In questo considerevole lasso di tempo abbiamo tutti avuto modo di comprendere come la pirateria non sia certamente da considerarsi solo come un indicatore del successo o dell’insuccesso di un prodotto cinematografico, ma come un male fisiologico che mina le fondamenta stesse dell’industria.

 

Non riconoscere agli aventi diritto i proventi del proprio lavoro pone a rischio non solo il profitto delle imprese, ma anche il futuro della produzione creativa e culturale di un paese, ed è per questo che sempre più vengono dedicate risorse non solo nostre, ma anche dello Stato, a salvaguardia.

 

Ne è prova di questo il contributo sempre più importante dato dal lavoro delle Forze dell’Ordine, a cui FAPAV quotidianamente fornisce il pieno supporto dal punto di visto tecnico e di cui celebra giustamente ad ogni occasione i risultati del lavoro che queste pongono in essere.

 

Prioritaria, a fianco delle azioni mirate a contrastare gli illeciti, si pone ora sempre più un’attività di sensibilizzazione verso le fasce più giovani della popolazione.

 

Gli adolescenti di oggi, tra i principali utenti delle nuove reti digitali, costituiscono le generazioni che rappresentano il nostro futuro e alle quali bisognerà dedicare un’azione educativa ad ampio raggio attraverso un’attività presso le sedi Istituzionali più congrue quali il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca e il Ministero dello Sviluppo Economico le quali già stanno lavorando in questo senso.

 

Rispetto alla governance FAPAV ritiene inoltre essenziale anche una politica di cooperazione da parte dei fornitori dei servizi di rete e dei motori di ricerca. Questi soggetti dovrebbero supportare maggiormente le attività di contrasto alla pirateria digitale. Ad esempio, è vitale l'inibizione delle piattaforme web integralmente pirata e l'eliminazione dalle ricerche tramite search engines dei siti pirata.

 

Solamente con una maggiore responsabilizzazione di tutti i soggetti la rete, difatti, potrà finalmente aprirsi alle imprese e ai cittadini come un ambiente realmente libero e sicuro.

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