Benefici della tecnologia e della rete

Agenda Digitale Italiana: S.O.S. competenze digitali

Dalla Comunicazione della Commissione al Parlamento Europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni Un'agenda digitale europea /* COM/2010/0245 def. */:

"Lack of digital literacy and skills Europe is suffering from a growing professional ICT skills shortage and a digital literacy deficit. These failings are excluding many citizens from the digital society and economy and are holding back the large multiplier effect of ICT take-up to productivity growth. This requires a coordinated reaction, with Member States and other stakeholders at its centre.

• Missed opportunities in addressing societal challenges

By harnessing the full potential of ICT, Europe could much better address some of its most acute societal challenges: climate change and other pressures on our environment, an ageing population and rising health costs, developing more efficient public services and integrating people with disabilities, digitising Europe's cultural heritage and making it available to this and future generations, etc."

 

L'Europa ha chiesto a tutti i paesi dell'Unione di adeguarsi rapidamente alla Digital Agenda for Europe 2011 - 2020. L'Italia ha risposto puntando soprattutto su una diffusa digitalizzaizone e sull'incremento delle competenze digitali nella popolazione.

 

Il nostro Paese ha però alcune criticità che non possono essere ignorate:

1. è il più "anziano" del mondo (an ageing population )

2. meno della metà della popolazione utilizza Internet o un computer (growing professional ICT skills shortage and a digital literacy deficit)

3. pochi utilizzano l'e-commerce (meno del 10%)

4. la disoccupazione è al 10% (agosto 2012) e quella giovanile al 34%

5. sono oltre 2 milioni i giovani tra i 15 e i 34 anni che non hanno un lavoro, non lo cercano e non si formano (NEETS)

 

Eppure una soluzione ci sarebbe: impiegare una buona parte della popolazione giovane, disoccupata o inattiva, ma digitalmente competente, per assistere e istruire quella fetta di popolazione ancora priva di competenze digitali.

 

Ciò favorirebbe da un lato l'incremento dell'occupazione e dall'altro aiuterebbe a risollevare l'economia ottimizzando mezzi, tempi e risorse sfruttando al meglio proprio le competenze digitali che ora mancano.

 

Dare lavoro a migliaia di giovani come CONSULENTI DIGITALI permetterebbe anche a quella fetta di popolazione refrattaria alla tecnologia e a Internet, oltre 15 milioni di potenziali utenti, di usufruire di tantissimi servizi erogati ormai solo online: dai rapporti con la Pubblica Amministrazione alle prenotazioni di qualsiasi evento, dall'acquisto di biglietti al pagamento delle bollette, dalla fruizione di spettacoli online alle videochat con parenti lontani.

 

Inoltre, lo sviluppo di servizi erogati attraverso le Apps per dispositivi mobili potrebbe favorire la creazione di Start Up giovani e competitive.

Tags

Voting

63 votes
Active
Idea No. 41