Preambolo

7 Livelli per la Cittadinanza Digitale

In relazione al ruolo di Internet come spazio per l’affermazione dei diritti (e dei doveri) propri della cittadinanza digitale, credo che l’articolazione nei 5 punti indicati, e precisamente:

- Accesso all’infrastruttura indipendentemente dal luogo di residenza

- Punti di accesso ad Internet

- Accesso e riutilizzo dei dati del settore pubblico

- Accessibilità come strumento di inclusion

- Diritti umani e libertà fondamentali in rete e per mezzo della rete

sia insufficiente soprattutto perché non fa riferimento ad aspetti qualificanti della cittadinanza digitale che pur sono richiamati nel Preambolo, ad esempio, il fatto che Internet sia “il mezzo principe di comunicazione, in grado di abbattere barriere geografiche e di aprire nuovi canali tra istituzioni pubbliche e cittadini, promuovendo creatività, condivisione e partecipazione.

Insieme a Andrea Trentini (co-titolare del corso “Cittadinanza Digitale e Tecnocivismo” presso i corsi di Informatica della Statale di Milano) e a Leonardo Sonnante, abbiamo sviluppato un framework concettuale che mi pare più completo, benchè certamente non ancora esaustivo.

Per illustrare i diversi livelli a cui si colloca l’acquisizione dei diritti

di cittadinanza digitale, abbiamo ripreso la metafora (proposta da Andrew Clement e Leslie Shade (2000) The access rainbow: conceptualizing universal access to information/communications infrastructure, in Gurstein M. (ed.) “Community Informatics: Enabling communities with information and communications technologies”, Idea Group Publ) che suggerisce l’idea di un “arcobaleno”, su cui rappresentare tali livelli, a partire dal livello 0, dedicato alla rete, per segnalare l’importanza che la rete con le caratteristiche di essere libera, aperta e neutrale con cui è nata, ne costituisce l’infrastruttura irrinunciabile.

 

I successivi livelli riguardano rispettivamente:

LIVELLO 1: diritto all’accesso al servizio universale (access)

LIVELLO 2: diritto ad una educazione consapevole (education)

LIVELLO 3: diritto a usufruire di servizi online, pubblici e privati (e-services)

LIVELLO 4: diritto alla trasparenza (essere informati -

transparency)

LIVELLO 5: diritto a informare (inform: content provided by users)

LIVELLO 6: diritto ad essere ascoltati e consultati (consultation)

LIVELLO 7: diritto al coinvolgimento attivo nelle scelte e nelle

politiche (active participation)

 

Tali livelli sono dettagliatamente illustrati nell’articolo “Cittadinanza Digitale:

un arcobaleno di diritti e opportunità” accessibile sul sito della Rivista Mondo Digitale di AICA, ANNO XI - N.42 - Giugno 2012, all’URL:

http://mondodigitale.aicanet.net/2012-2/public/04_de_cindio.pdf

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